Chi ha deciso di trascorrere le sue vacanze a Paros deve sapere almeno un paio di cose: la prima è che sta per raggiungere un vero gioiello del Mar Egeo, la seconda è che arrivare a destinazione è semplicissimo.
Paros è la terza isola, in ordine di grandezza, dell’arcipelago delle Cicladi, una manciata di isolette di superba bellezza che sorgono giusto a metà strada fra la Grecia continentale e l’isola di Creta.
Nonostante la sua posizione, non proprio a portata di mano, negli ultimi anni Paros ha visto crescere il numero dei suoi visitatori, affascinati tanto dalle sue spiagge incontaminate e dal mare cristallino, quanto dalla sua atmosfera vivace, ma informale.
Questo aumento del flusso turistico ha contribuito in modo significativo all’incremento di voli e collegamenti navali, tanto che oggi, per raggiungere Paros, è possibile scegliere fra le più varie combinazioni di navi e aerei.


Come arrivare a Paros in aereo

Se si ha poco tempo a disposizione o semplicemente non si vede l’ora di arrivare a destinazione per sorseggiare un bicchiere di Ouzo davanti al mare, non c’è dubbio che l’aereo sia il mezzo di trasporto più idoneo da scegliere. Ma attenzione: inutile cercare voli diretti verso Paros, perché non ne esistono. La ragione è molto semplice: l’aeroporto dell’isola è stato rinnovato nel 2016, ma una precisa volontà politica ha fatto sì che la pista non sia in grado di far atterrare i grandi aerei di linea che coprono le tratte internazionali. Questo fatto complica un po’ le cose, ma, per contro, contiene i flussi di visitatori, contribuendo a mantenere l’isola un luogo ancora genuino, nel quale riuscire a trovare spiagge ancora non devastate dal turismo di massa.
Quindi, come arrivare a Paros in aereo? Elementare: con un volo internazionale Italia-Grecia e, dopo un breve scalo, con una seconda tratta fino all’isola dei propri sogni.
Una prima possibilità consiste nel volare fino ad Atene e, da lì, imbarcarsi su uno dei tanti voli per l’isola. La soluzione ottimale è acquistare un biglietto aereo della Aegean Airlines che, sebbene sia costretta ad operare uno scalo nella capitale greca, copre entrambe le tratte e consente di evitare un secondo check-in. Inoltre, volando con la stessa compagnia, non si è costretti a trascinarsi dietro le valige, da un gate all’altro, durante lo scalo, ma si potranno ritirare in tutta comodità direttamente all’aeroporto di Paros.
Le altre due possibilità per volare sull’isola sono imbarcarsi dall’aeroporto di Salonicco o di Heraklion, a Creta, dopo averli raggiunti per mezzo di un volo internazionale dall’Italia.
Certo, i costi sono leggermente più alti di qualsiasi altra soluzione, ma viaggiare in aereo è il modo migliore per trovarsi nel più breve tempo possibile di fronte all’incantevole tramonto offerto da Paros!


Arrivare a Paros con traghetto più volo: una soluzione economica

Per spendere un po’ meno, bisogna pianificare con attenzione il proprio viaggio e cercare di combinare gli orari di arrivo del volo internazionale con quelli di partenza dei numerosi traghetti che collegano la terraferma all’isola di Paros. Questa soluzione, infatti, prevede di volare fino ad Atene e poi raggiungere l’isola via mare.
Subito dopo aver comprato il volo, è bene decidere da quale porto si vuole salpare: il Pireo, il più grande porto greco, è decisamente più lontano di quello di Rafina che, però, è raggiungibile solo in taxi o in bus. Il primo, invece, è ben collegato anche con la metropolitana e il treno, che rimangono le soluzioni meno costose per andare ad imbarcarsi. Da entrambi i porti, numerose corse permettono di raggiungere Paros più o meno allo stesso prezzo, ma i tempi di percorrenza della nave sono maggiori di quelli dell’aliscafo. I traghetti sono notoriamente più lenti, ma non sottovalutateli: le 5 ore di navigazione possono essere la soluzione migliore per trascorrere la notte, se il volo dall’Italia dovesse atterrare ad Atene la sera tardi. Svegliarsi davanti all’isola di Paros che si staglia contro il cielo rosa dell’alba, vale tutta la fatica del viaggio!
Altrimenti, si può scegliere di volare direttamente su una delle due isole delle Cicladi che ospitano un aeroporto. Quello di Mykonos è il più vicino a Paros: da qui, in poco più di un’ora, i velocissimi aliscafi della Hellenic Seaways e della Sea Jets permettono ai turisti di ritrovarsi in tempi record sull’isola delle loro vacanze, con poca spesa e poca fatica.
Altrimenti, si può volare direttamente su Santorini, poco più distante: dal suo porto è possibile imbarcarsi sui traghetti della Blue Star Ferries, che in circa tre ore raggiungono il porto di Paros. Un tempo di percorrenza pari al doppio di quello dei velocissimi aliscafi che, però, consente di calarsi lentamente nello spirito vacanziero e godere al massimo della piacevole navigazione nello splendido Mar Egeo.


Come raggiungere Paros via mare: una scelta avventurosa

Come arrivare a Paros via mare? Con molta pazienza! Quest’ultima modalità è riservata a chi non ha alcun timore del mare, ma soprattutto a chi ancora pensa che il viaggio in sé sia più importante dell’arrivare a destinazione. Insomma, non è per tutti. Affrontare il lungo viaggio dall’Italia a Paros, senza mai salire a bordo di un aereo, richiede almeno un paio di giorni di tempo e una buona dose di spirito di adattamento, nonché una certa abilità nella pianificazione del viaggio: non esiste una nave che colleghi direttamente il nostro paese all’isola, pertanto sarà necessario cambiare almeno un paio di traghetti e, scesi dal primo, trovare un mezzo adatto per arrivare in tempo per la partenza del secondo.
Innanzitutto è necessario imbarcarsi su un traghetto che colleghi l’Italia al porto greco di Patrasso. Le grandi navi che attraversano l’Adriatico partono da tutti i maggiori porti della costa orientale, Venezia, Ancona, Bari e Brindisi, dai quali è possibile imbarcarsi a piedi o portandosi dietro la propria automobile o il camper. Un sicuro vantaggio per gli automobilisti e i campeggiatori, che non vogliono guidare per migliaia di chilometri prima di poter raggiungere la terra ellenica.
I tempi di percorrenza, ovviamente, variano molto a seconda di dove ci si imbarca: partendo da Venezia, occorre navigare per circa 32 ore, da Brindisi si approderà sulla terraferma in meno di 16. Sembra già un tempo interminabile, ma si è solo a metà strada.
Da Patrasso, se si è in macchina, sarà sufficiente guidare direttamente verso il Pireo, altrimenti si dovrà salire su un bus, effettuare un cambio ad Atene, e proseguire per il porto di imbarco.
A questo punto, la meta comincia a sembrare davvero a portata di mano. Ed effettivamente, lo è: ancora circa 5 ore di navigazione e Paros accoglierà i suoi visitatori con la suggestiva bellezza del porto di Parikia. Qui i colori tipici della Grecia vengono esaltati dal contrasto fra il bianco delle basse casette del porto e l’azzurro delle onde che lambiscono il molo.
Il viaggio è finito: adesso inizia la vacanza!